Alan Cooper, considerato “il padre del Visual Basic” spiegava in questo libro di fine secolo scorso come i vari oggetti tecnologici fossero complicati e facessero sentire stupidi gli utenti. Da qui spiegava come scrivere “software gentile”, che venisse incontro ai bisogni degli utenti; non disegnando eleganti manopole cromate sullo schermo (succedeva, a quei tempi), ma presentando agli utenti opzioni chiare e semplici nel posto giusto.
Forse oggi il software è fin troppo facile, quando è gratis perché “il prodotto sei tu” ma quando crei una soluzione per qualcuno devi ascoltarlo e andargli incontro; non imporgli quello che hai in mente tu, ma nemmeno farti guidare da lui.
Negli anni ho scritto software su misura in varie piccole aziende e ho anche insegnato ad ogni tipo di utente; in entrambi i casi la regola è quella; nessuno deve sentirsi stupido o frustrato per quello che gli propongo.