{"id":516,"date":"2014-02-15T16:08:14","date_gmt":"2014-02-15T16:08:14","guid":{"rendered":"https:\/\/domenicosaggese.it\/informatica_web\/?p=516"},"modified":"2020-09-02T16:39:47","modified_gmt":"2020-09-02T16:39:47","slug":"la-mia-esperienza-con-gli-ebook","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/domenicosaggese.it\/informatica_web\/2014\/02\/15\/la-mia-esperienza-con-gli-ebook\/","title":{"rendered":"La mia esperienza con gli ebook"},"content":{"rendered":"<p>Ho sentimenti contrastanti verso gli ebook. Amo i libri, ritengo che la carta, il libro di carta sia tecnologicamente fantastico. Ma allo stesso tempo l&#8217;idea di poterne avere centinaia, migliaia in uno scatolino leggero, magari sempre con me, e con un salvataggio a casa, mi sembra bellissima. Ma in concreto, a me, com&#8217;\u00e8 andata?<\/p>\n<h2>Le mie prime letture<\/h2>\n<h3>con Palm TX<\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/domenicosaggese.it\/informatica_web\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Palm_TX.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-547\" alt=\"Palm_TX\" src=\"https:\/\/domenicosaggese.it\/informatica_web\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Palm_TX.jpg\" width=\"182\" height=\"137\" srcset=\"https:\/\/domenicosaggese.it\/informatica_web\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Palm_TX.jpg 600w, https:\/\/domenicosaggese.it\/informatica_web\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Palm_TX-300x225.jpg 300w, https:\/\/domenicosaggese.it\/informatica_web\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Palm_TX-510x382.jpg 510w\" sizes=\"(max-width: 182px) 100vw, 182px\" \/><\/a>per un breve periodo ho avuto un <strong>palm T|X<\/strong> (grazioso computer da taschino, NON era un telefono) con incluso lettore e-book e un e-book: <a href=\"http:\/\/www.giancarloferron.com\/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=8&amp;Itemid=6\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">&#8220;<em>Ho visto piangere gli animali<\/em>&#8221; di giancarlo Ferron<\/a><\/p>\n<p>Leggevo il libro (molto bello, per altro) nei miei viaggi in treno, che capitavano una volta a settimana.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/domenicosaggese.it\/informatica_web\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/treo-680-Gogol.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-548 alignright\" alt=\"treo 680 Gogol\" src=\"https:\/\/domenicosaggese.it\/informatica_web\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/treo-680-Gogol.png\" width=\"123\" height=\"174\" srcset=\"https:\/\/domenicosaggese.it\/informatica_web\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/treo-680-Gogol.png 500w, https:\/\/domenicosaggese.it\/informatica_web\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/treo-680-Gogol-212x300.png 212w\" sizes=\"(max-width: 123px) 100vw, 123px\" \/><\/a><\/p>\n<p>E cos\u00ec pi\u00f9 tardi, quando presi il mio smartphone<strong> treo 680<\/strong> (non aveva il wifi!) trovai un simpatico lettore di ebook: <a href=\"http:\/\/www.isilo.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">isilo<\/a> (si trova per i telefonini pi\u00f9 impensati) e alcuni libri fuori copyright (cos\u00ec credevo, almeno) trovai altra narrativa lessi tra l&#8217;altro <em>I Racconti di San Pietroburgo<\/em> di Gogol, bellissimi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><\/h3>\n<p>Pi\u00f9 tardi ancora, passai ad un<strong> iPhone 3G<\/strong>. Scaricai il lettore\u00a0 Stanza\u00a0 (che oggi vedo che non sar\u00e0 pi\u00f9 aggiornato) e <strong>acquistai<\/strong> (perch\u00e9 i libri si comprano, naturalmente)\u00a0 <strong>un saggio bello e importantissimo<\/strong>, che io considero <a href=\"http:\/\/www.apogeonline.com\/libri\/9788850329076\/scheda\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">il libro di educazione civica degli anni 10<\/a>, <strong>Eretici Digitali<\/strong> (<a href=\"http:\/\/www.apogeonline.com\/libri\/9788850329076\/scheda\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">scheda<\/a>) (sito).<\/p>\n<p>Ultimamente <strong>ho abbandonato iphone e smartphone<\/strong> uso un telefono essenziale (nokia vecchia scuola) sul quale non installo niente e ho un tablet sui cui leggo diversi tipi di pubblicazioni. E qui veniamo ai miei giudizi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Narrativa o Saggistica<\/h2>\n<p>il libro di carta, \u00e8 stato detto da molti, \u00e8 una fantastica tecnologia.<\/p>\n<blockquote><p>il libro [di carta] \u00e8 diventato un oggetto tecnologico molto efficiente: \u00e8 portatile, ad accesso casuale, con un indice analitico si trova subito anche una singola parola, non ha bisogno di energia e di collegamenti per essere letto, dura parecchi secoli<\/p><\/blockquote>\n<p>da: <em>Mappe mentali e scrittura, <\/em>di Umberto Santucci<\/p>\n<p>Ora, io penso che per il libro elettronico, servano <strong>tecnologie diverse per narrativa e saggistica<\/strong>. La narrativa si basa esclusivamente sulla sequenza delle parole: si inizia, e ti prende. Se non ti prende, chiudi. Se ti interrompono, poi riprenderai. <strong>Ho letto magnificamente la narrativa sui piccolissimi schermi<\/strong>. E&#8217; un&#8217;esperienza fantastica. Prendendo il treno e altri mezzi pubblici sporadicamente (sono condannato all&#8217;uso dell&#8217;auto) mi sarei scordato di portare con me il libro giusto ogni volta; invece in tasca, avevo sempre i miei 4-5 libri che potevo riprendere quando volevo. <strong>Non cos\u00ec bene \u00e8 andata con la saggistica<\/strong>: in un saggio (o in un manuale) si va avanti, ma si torna anche indietro, si ripassano concetti, vengono i dubbi e si rilegge, si consultano gli indici. <strong>Lo schermo da 3-4 pollici e una &#8220;macchina&#8221; lenta non sono adatti ad un manuale<\/strong>. Devastante per me \u00e8 stato l&#8217;iPhone: dopo un paio di aggiornamenti era diventato lentissimo: cercavo di girare pagina e credeva che volessi annotare: <em>aspetta che si apre la finestra della annotazioni&#8230; annulla&#8230; annulla&#8230; argh! pagina indietro! no&#8230; avanti!<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Epub o pdf<\/h2>\n<p>In questo sito sono presenti diverse dispense in pdf. Sono anche loro libri elettronici, anche se le ho pensate per la stampa; formato A4, margini&#8230; del resto qualunque<strong> pdf \u00e8 pensato per la stampa<\/strong>. il formato classico degli e-book \u00e8 l&#8217;epub, che in pratica \u00e8 un mini-sito html-css impacchettato in un unico file. La tecnologia giusta per adattarsi a schermi di tante forme e dimensioni diverse. ma il pdf \u00e8 impaginato meglio. L&#8217;epub mi sembra <strong>squalliduccio<\/strong>,vedo che molti lettori non fanno neanche il grassetto, i titoli non sono staccati come dovrebbero&#8230; di nuovo,<\/p>\n<ul>\n<li>se \u00e8 <strong>narrativa<\/strong>, va <strong>meglio l&#8217;epub<\/strong>:<\/li>\n<li>per libri illustrati, impaginati, con tabelle, per riviste, <strong>meglio il pdf<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<h2>\u00a0Lettore o tablet<\/h2>\n<p>In generale, si tende ad avere macchine multifunzione: spariranno gli iPod (\u00e8 iniziato il calo delle vendite) e calano le piccole macchine fotografiche, dato che si possono fare foto e ascoltare canzoni con il telefonino. Nel caso degli e-reader, ci sono due motivi per prendere in considerazione una macchina che fa una cosa sola (be&#8217; due o tre&#8230;)<\/p>\n<ul>\n<li>gli ebook reader seri hanno lo schermo e-ink (inchiostro elettronico, non stanca gli occhi)<\/li>\n<li>gli ebook reader non offrono distrazioni, n\u00e9 tecnologiche ne di contenuto: leggere e sentire mp3, magari contemporaneamente, stop<\/li>\n<\/ul>\n<p>Tutte queste adorabili macchinette supportano decine di formati: ma abbiamo visto che servono epub, pdf e poco altro. Il punto dolente \u00e8 che gli ebook reader &#8220;giusti&#8221;, quelli con schermo e-ink, sono generalmente lenti a sfogliare la pagina: per limiti dello schermo, del consumo di batteria, e perch\u00e9 hanno una minore potenza di calcolo. Nei negozi, quando provate un ebook reader, difficilimente vedrete un pdf preinstallato. Prima di prendere un e-book reader, vorrei vedere come va a sfogliare un pdf, ingrandire la pagina, spostarla. Occhio che anche tra i tablet android ce ne sono di potenti, di dignitosi, e di catorci lentissimi con memoria limitata.<\/p>\n<p>Per le riviste impaginate e le opere con una struttura complessa, forse sono meglio i tablet (ipad, android). Se siete divoratori di narrativa, correte a comprare un ebook reader<\/p>\n<h2>Politiche DRM<\/h2>\n<p>DRM sta per Digital Rights Management: \u00e8 la politica di copyright sul digitale. Dopo averci stressato sulla musica, assaltano i libri. Certo non giustifico la pirateria, e l&#8217;idea che tutto ci\u00f2 che \u00e8 digitale debba essere gratis per tutti: ma le politiche di antipirateria sono destinate a predere, e a stressare l&#8217;utente onesto, che paga.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Amazon<\/strong> ha un suo formato di libri, che si leggono con i suoi lettori kindle oppure con l&#8217;applicazione kindle per Android, o per iOs e <strong>un suo sistema di protezione<\/strong>. Ma qualche anno fa, Amazon cancell\u00f2 dai Kindle proprio <strong><em>1984<\/em> di Orwell<\/strong>, restituendo i soldi al compratore&#8230; brutta idea: chi sei tu per venire a controllare che cosa leggo?<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>Il principale servizio di &#8220;lucchetto&#8221; ai libri elettronici \u00e8 quello di Adobe: potete creare un account su Adobe, vi registrate, e quando comprate i libri (da altri venditori!) e potrete leggerli su PC o Mac con Adobe digital editions o su dispositivi che supportano <strong>Adobe DRM<\/strong><\/li>\n<li>Esiste poi il <strong>social DRM<\/strong>: al momento dell&#8217;acquisto, viene generata una copia personalizzata del libro, con nome, cognome, indirizzo del compratore e magari numeri di telefono o di carta di credito. Compratore, ci tieni ai tuoi dati? proteggili! Si spera che il social DRM permetta di copiare il libro solo su lettori di amici fidati, di familiari, senza complicati blocchi. Naturalmente si pu\u00f2 aggirare anche questo tipo di &#8220;blocco&#8221;. Il tempo dir\u00e0 se questa strategia \u00e8 vincente o no&#8230;<\/li>\n<\/ul>\n<h2>In conclusione&#8230;.<\/h2>\n<p>Non ho esaurito tutto quello che si pu\u00f2 dire sugli e-book, ma penso che questi siano i punti fondamentali su cui decidere:<\/p>\n<ul>\n<li>Narrativa \/ saggistica;<\/li>\n<li>Epub\/Pdf;<\/li>\n<li>DRM \/ free (legale) \/ pirateria;<\/li>\n<li>apparecchio dedicato (lettore) o multifunzione (telefonino, tablet)<\/li>\n<\/ul>\n<p>Certo che mi chiedo: <strong>vale la pena<\/strong>, per leggere un libro, di farsi carico del <strong>disagio tecnologico<\/strong> e dei <strong>disagi da DRM<\/strong>? Certo che il sogno di uscire di casa con mille libri in tasca (e il backup a casa&#8230;)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ho sentimenti contrastanti verso gli ebook. 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